Una videochat fra due amiche cinquantenni, Fiamma e Lorella, che non si vedono da tempo. I saluti di rito, qualche chiacchiera, finché Lorella annuncia a sorpresa: “mi sono sposata!”. La cosa sarebbe già straordinaria di per sé, vista la sua proverbiale sfortuna con gli uomini, ma diventa ancora più incredibile quando lei rivela che il nuovo marito ha una particolarità: è invisibile. Fiamma teme che l’isolamento abbia prodotto danni irreparabili nella mente dell’amica, si propone di aiutarla, ma non ha fatto i conti con la fatale, sconcertante attrazione di noi tutti per l’invisibilità.
Il Marito Invisibile, di Edoardo Erba, è la prima commedia in videocall. Una messinscena innovativa con le attrici che recitano sul palco senza mai guardarsi, avvolte da uno sfondo completamente blu. Questa monocromia contrasta con i due grandi schermi sui quali le protagoniste sono proiettate mentre sono nelle loro case piene di oggetti, di luci, di fumo, di colori e di movimento, come a dire che la realtà virtuale supera la realtà ordinaria.
Un’esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione, con le due attrici che ci accompagnano, con la loro brillante comicità, in un viaggio che dà i brividi per quanto scottante e attuale.