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SABATO 23, DOMENICA 24 FEBBRAIO 2019 ORE 20.45

Regalo di Natale

di Pupi Avati
adattamento teatrale di Sergio Pierattini
regia di Marcello Cotugno
con Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase
scenografie di Luigi Ferrigno
costumi di Alessandro Lai
luci di Pasquale Mari
La Pirandelliana

foto

Foto di Michele De Punzio

Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale noto nel giro per le sue ingenti perdite, il “pollo” da spennare. Ma è il presunto “pollo” a trovarsi di fronte quattro uomini che nella vita hanno giocato col destino e che, in un modo o nell’altro, hanno perso. La partita, infatti, si rivela tutt'altro che amichevole. Sul piatto, oltre ai soldi, c'è il bilancio della vita di ognuno: fallimenti, sconfitte, menzogne, tradimenti.
Tratto dall’omonimo film di Pupi Avati, fra i più avvincenti e amari del grande regista bolognese, Regalo di Natale viene trasposto per la scena nel 2008, anno in cui la crisi economica globale segna profondamente la società italiana e, in risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo inaugura una stagione di fulminante ascesa.
Ma il poker è anche un nobile gioco fra gentiluomini, un rito moderno in cui mostrarsi per quello che non si è, proprio come in una rappresentazione teatrale. Cinque attori di grande livello si calano in una partita che lascerà i loro personaggi sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane – consapevolezza di sé, lealtà e amicizia – stiano dolorosamente tramontando dal nostro orizzonte.
Con la sua stringente contemporaneità, la parabola di Regalo di Natale è il trionfo del singolo sul collettivo, la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, un’amara riflessione su come stiamo diventando.
O su come, forse, siamo già diventati.

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