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da lunedi a sabato
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Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

MARTEDÌ 13, MERCOLEDÌ 14 NOVEMBRE 2018 ORE 20.45

Il Maestro e Margherita

di Michail Bulgakov
riscrittura di Letizia Russo
regia di Andrea Baracco
con Michele Riondino, Francesco Bonomo, Federica Rosellini
e con (in ordine alfabetico) Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe, Oskar Winiarski
scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta
luci di Simone De Angelis
musiche originali di Giacomo Vezzani
Teatro Stabile dell’Umbria
con il contributo speciale della Brunello Cucinelli Spa in occasione dei 40 anni di attività dell’impresa

foto

Foto di Guido Mencari Solomeo

Un eterogeneo e straordinario gruppo di attori capitanato da Michele Riondino dà vita alle magiche e perturbanti pagine dell’opera di Michail Bulgakov, fra le più struggenti storie d'amore della letteratura, quella fra il Maestro e Margherita, e mette in scena quel loro rimanere fatalmente impigliati, imprigionati quasi, l'uno nel corpo e nella mente dell'altra.
Romanzo dai colori potenti, febbrilmente accesi, Il Maestro e Margherita alterna registri comici e tragici, il varietà più spinto e la riflessione filosofica sulla natura dell'uomo e dell'amore. Basso e alto convivono in un gioco quasi funambolico che si muove sulla soglia dell'impossibile, del grottesco, del misero e del sublime.
La versione teatrale di Letizia Russo e Andrea Baracco restituisce le tre linee narrative su cui si muove il racconto di Bulgakov (l'irruzione a Mosca del Diavolo, la tormentata storia d'amore fra il Maestro e Margherita, la vicenda umana del governatore di Palestina Ponzio Pilato), attraverso un meccanismo di moltiplicazione dei registri e dei ruoli, facendo dell'evocazione la chiave per immergersi in un racconto complesso e tragicomico, come la vita. Perché in questo romanzo a volte si ride, altre si piange, spesso lo si fa contemporaneamente. In questo romanzo si vive, sempre.

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