Stagione 2020-2021 Stagione 2020-2021

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
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Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2020 ORE 20.45 | Aquileia 1420

LAREVERDIE

Claudia Caffagni voce, liuto, salterio
Livia Caffagni flauti, viella, voce
Elisabetta de Mircovich voce, viella, symphonia, campane
Alessandro Parise voce, percussioni
Matteo Zenatti voce, arpa

Il Santo e il Mecenate
Musica nel Patriarcato al tempo di Paulinus Aquileiensis e Wolfger von Erla


Paolino d’Aquileia (750 ca. – 802)
Ubi caritas
inno

Liber ad exhortationis, ad Henricum
Comitem Forojuliensem
lettura

Mecum timavi, Versus de Herico Duce
per la morte di Herico del Friuli

De Sancto Marco Evangelista
inno

Fragmenta ex Libris Poenitentialibus
lettura

Versus de Destructione Aquilegiae
inno

***

Carmina Burana
Bonum est confidere
Dic Christi Veritas
Ver aetatis labitur
Flete perhorrete
Carmen sine litteram
(arrangiamento di Doron David Sherwin)
Alte clamat Epicurus
Palaestinalied

foto

Dell’origine di Paolino non si sa nulla di certo, come incerta è la data di nomina a patriarca di Aquileia, episcopato di importanza strategica per l’espansione franca verso i territori non cristianizzati degli Slavi e degli Avari.
Nella sua vasta produzione letteraria vi sono diversi Inni, di cui purtroppo non si è conservata notazione musicale; fra questi, De Sancto Marco e De Destructione Aquilegiae testimoniano due vicende leggendarie sui destini incrociati di Aquileia e Venezia: quella di San Marco inviato ad Aquileia da San Pietro e l’incursione di Attila e delle orde unne, nell’estate del 452, in seguito alla quale le popolazioni spaventate, rifugiatesi nelle isole della laguna, fondano la Venezia che oggi conosciamo.
Nell’XI secolo il patriarcato di Aquileia è ufficialmente un feudo imperiale e con Wolfger von Erla, patriarca dal 1204 al 1218, la Patria del Friuli raggiunge la sua massima espansione territoriale, divenendo uno degli stati italiani più grandi. Personaggio eclettico, protettore della poesia e della letteratura, ospita alla sua corte i più famosi cantori e poeti dell’epoca, promuovendo la nuova cultura in volgare che si diffonde agli inizi del Duecento dalle corti tedesche limitrofe, e quindi la fusione di culture, lingue e arti diverse.

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