Campagna Campagna

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 7 FEBBRAIO 2020 ORE 20.45

Lisa Larsson
Andrea Lucchesini

Soprano - Pianoforte

Liederabend


Franz Schubert (1797 – 1828)
Lied op. 19 n. 3 Ganymed (Goethe)
Lied der Mignon op. 62 n. 4 (Goethe)
Mignons Gesang (Goethe)
Gretchen am Spinnrad op. 2 (Goethe)

Franz Schubert
Sonata in la maggiore op. 120
per pianoforte

Robert Schumann (1810 – 1856)
da Dichterliebe op. 48 (Heine)
n. 1 Langsam, zart
n. 2 Nicht schnell
n. 3 Munter
n. 4 Langsam
n. 5 Leise
n. 12 Ziemlich langsam
n. 11
n. 10 Langsam
n. 7 Nicht zu schnell

***

Franz Schubert
Ständchen (Shakespeare)

Fabio Vacchi (1949)
Shall I Compare (Shakespeare)

Robert Schumann
Tre Romanze op. 28
per pianoforte

Franz Schubert
Ständchen (Rellstab)
Die Forelle op. 32 (Schubert)
Lachen und Weinen op. 95 n. 4 (Rückert)
Seligkeit (Hölty)
An die Musik op. 88 n. 4 (Schober)

foto

Photo di Merlijn Doomernik

Nel novembre 2014 dovette annullare la sua tournée italiana per improvvisa indisposizione. Eccola ora Lisa Larsson, il soprano svedese che Andrea Lucchesini – amato e acclamato ospite in diverse stagioni del Comunale di Monfalcone – ha voluto accanto a sé per l’esecuzione di una selezione di Lieder di Schubert e Schumann.
È un gioco di specchi che Lucchesini realizza in un progetto pluriennale che mette a confronto i capolavori pianistici dei due grandi compositori, uno ispiratore dell’altro, come avviene anche per quello straordinario repertorio che rappresenta la liederistica, genere musicale nell’ambito del quale i due autori vengono spesso strettamente associati.
Franz Schubert è l’autentico creatore del cosiddetto “Lied romantico”, che grazie a lui passerà da genere marginale a protagonista assoluto della storia musicale mitteleuropea; il suo stile riesce a essere sempre equilibrato nel delicato rapporto fra poesia e invenzione vocale; quest’ultima illumina intrinsecamente i significati più reconditi del discorso poetico, mentre il pianoforte si limita a un accompagnamento efficace e al contempo misurato. Schumann si inserisce, a meraviglia, nel solco tracciato dal suo autorevole predecessore e ne continua sostanzialmente il discorso, seppur rapportandolo al proprio personale mondo poetico, con esiti non inferiori a quelli dell’autore viennese.