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Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
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orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019 ORE 20.45 | Leonardo 500

Odhecaton

Alessandro Carmignani, Gianluigi Ghiringhelli controtenori
Alberto Allegrezza tenore, flauto dolce
Massimo Altieri tenore
Davide Benetti basso
Giangiacomo Pinardi liuto
Paolo Da Col direttore

con la partecipazione di
Giovanni Cantarini tenore
Gabriele Russo lira da braccio

Il mondo musicale di Leonardo da Vinci

FIRENZE 1469, IMAGO VIRGINIS

Anonimo
Lauda di Nostra Donna a 2

Agnolo Poliziano (1454 – 1494)
O trionfante sopra ogni altra bella
(rispetto XXVII, aria per strambotti)

MILANO 1482, ACADEMIA LEONARDI VINCI

Gaspar van Weerbecke (ca 1445 – post 1516)
Ave, stella matutina
Christi mater, ave

Giovanni Ambrogio Dalza (fl. 1508)
Tastar de Corde e Ricercare per liuto

Gasparo Visconti (1461 – 1499)
Nel tempo de la guerra sarà un Julio
(a Ludovico il Moro, aria per ottave)
E a Milano che si fa? (aria per ottave)

Franchino Gaffurio (1451 – 1522)
Adoramus te, Christe

Bernardo Bellincioni (1452 – 1492)
Di che ti adiri? (sonetto “Sopra il ritratto di Madonna Cecilia, qual fece Leonardo”)

MANTOVA 1499, ISABELLA D’ESTE

Johannes Martini (1430/40 – 1497)
Fortuna desperata (ms. Roma, Casanatense 2856, omaggio a Isabella d’Este)

Bartolomeo Tromboncino (ca 1470 – post 1535)
Poi che’l ciel contrario e adverso

Giovanni Ambrogio Dalza
Poi che’l ciel contrario e adverso per liuto

Marco Cara (ca 1470 – 1525)
O mia cieca e dura sorte
Dolce mal, dolce guerra
(“aer de capitoli”, testo di P. Bembo)

DE DIVINA PROPORTIONE

Josquin Desprez (ca 1450 – 1521)
Ut Phoebi radiis
Salve Regina a 5

VENEZIA, 1500

Vincenzo Capirola (1474 – post 1548)
Padoana, ala francese bella, e aierosa per liuto

Anonimo
El piove? Mo lassa piovere!

Bartolomeo Tromboncino
Ala guerra, ala guerra
Hor che’l ciel e la terra
(“aer de sonetti”, testo di F. Petrarca)

URBINO 1502, CESARE BORGIA

Filippo de Lurano (ca 1470 – ca 1520)
Donna contro la mia voglia
(“Questa canzone era la favorita del duca Valentino”)

ROMA, 1514

Giovanni Ambrogio Dalza
Ricercare
Calata alla Spagnola per liuto

Michele Pesenti (ca 1470 – post 1524)
O Dio che la brunetta mia
Dal lecto me levava

AMBOISE, 1517

Jean Mouton (ca 1459 – 1522)
Nesciens Mater a 8

foto

Photo di Marco Caselli Nirmal

Come molti altri pittori e scultori del Rinascimento, Leonardo da Vinci fu un eccellente musicista, noto ai suoi contemporanei per il suo eccezionale talento d’interprete.
Cantava versi improvvisati e si accompagnava con la lira da braccio, uno strumento presente in Italia fra 1450 e 1550. La pratica del canto monodico accompagnato con la lira da braccio era una moda che attraversava ambiti sociali molto diversi, dalle popolari piazze alle corti principesche.
Il programma del concerto esplora il mondo musicale di Leonardo, mostrando sia la pratica da lui stesso esercitata sia quella dei contesti frequentati da Leonardo a Firenze, quando lavorava nella bottega del Verrocchio e per Lorenzo il Magnifico, a Milano, nell’ambito dell’Accademia Leonardi Vinci e della corte di Ludovico il Moro, e poi negli anni di viaggio fra Mantova, Venezia, Firenze, Roma e infine Amboise, in Francia.
Il programma prevede aeri per cantare ottave, capitoli e sonetti, brani per liuto e altri strumenti, composizioni polifoniche (mottetti e frottole) di autori italiani, fiamminghi e francesi che sono stati in relazione con Leonardo o che hanno animato la vita musicale dei centri in cui visse o transitò nel corso della sua vita.