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Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
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orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Biblioteca Monfalcone Per il Teatro di Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

LUNEDÌ 18 FEBBRAIO 2019 ORE 20.45 | Effetto Mozart

Orchestra di Padova
e del Veneto
Sonig Tchakerian

Violino

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Adagio e fuga in do minore K 546
per orchestra

Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore K 16
per orchestra

Rondò in si bemolle K 269
per violino e orchestra

Concerto n. 1 in si bemolle K 207
per violino e orchestra

Concerto n. 4 in re maggiore K 218
per violino e orchestra

foto

Foto di Alessandra Lazzarotto

Aveva nove anni, il piccolo Wolfgang, quando compose la sua Prima Sinfonia, durante il suo breve soggiorno a Londra, catalogata in seguito dal musicologo Ludwig von Köchel con il numero 16. E non aveva ancora cinque anni, il piccolo Mozart, quando iniziò a viaggiare, presso le varie corti europee, in compagnia della sorella e del suo promoter particolare, il padre, che aveva intuito il potenziale economico del suo enfant prodige. Probabilmente queste esperienze contribuirono a formare quel carattere ribelle alle strette condizioni della corte di Salisburgo, che il compositore lasciò definitivamente nel 1781, dopo il celebre “calcio nel sedere”. Fino ad allora, il giovane Mozart aveva avuto tempo di scrivere un numero impressionante di composizioni, tra musica sacra e profana, musica da camera e sinfonie, opere e oratori.
Sono del 1775 i cinque Concerti per violino e orchestra che il Teatro di Monfalcone intende proporre in un progetto triennale che prevede l’esecuzione di tutto il repertorio mozartiano per violino e orchestra.
L’interpretazione dei concerti, impreziositi dalle cadenze scritte appositamente per questo progetto da Giovanni Sollima, è affidata alla magnifica violinista di origine armena Sonig Tchakerian, accompagnata dall’Orchestra di Padova e del Veneto.

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