Campagna Campagna

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Biblioteca Monfalcone Per il Teatro di Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 12 OTTOBRE 2018 ORE 20.45

Mitteleuropa Orchestra
Giuseppe Albanese
Uroš Lajovic

Pianoforte - Direttore

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Concerto n. 5 op. 73 in mi bemolle maggiore “Imperatore”
per pianoforte e orchestra

***

Antonín Dvořák (1841 – 1904)
Sinfonia n. 9 op. 95 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”

foto

 “Imperatore” è la denominazione attribuita, postuma, al Quinto Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven ma non è riferita a Bonaparte, cui si ispirò per l’Eroica, che proprio nel 1809, anno di composizione del Concerto, bombardava e occupava Vienna. Tuttavia il titolo è comunque appropriato per la costruzione grandiosa e solenne della composizione che inaugura la nuova stagione del Teatro Comunale.
A interpretare quello che certamente è uno dei più famosi e popolari concerti per pianoforte e orchestra è Giuseppe Albanese – fra i più richiesti pianisti della sua generazione, già vincitore del prestigioso Premio Venezia nel 1997 – accompagnato dal grande direttore sloveno Uroš Lajovic a capo della Mitteleuropa Orchestra.
La serata si completa con l’esecuzione della Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”, composta da Antonín Dvořák durante  a sua permanenza a New York, dove fu chiamato per dirigere il locale Conservatorio. È l’ultima delle nove sinfonie del grande compositore boemo il quale, già abituato a valorizzare ritmi e melodie popolari del suo paese di origine, trovò naturale utilizzare le impressioni musicali tratte dal folklore di un “mondo nuovo” quale era l’America del XIX secolo – le struggenti melodie dei pellirosse, il canto spiritual – mescolate a “ricordi” della sua terra: il risultato sarà la più popolare delle opere di Dvořák, ancora oggi simbolo di un’America pionieristica, crogiolo di culture provenienti da tutto il mondo.

m1819 02b