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Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Biblioteca Monfalcone Per il Teatro di Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
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Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

LUNEDÌ 9 APRILE 2018 ORE 20.45 | ‘900&oltre

Giovanni Sollima
I Solisti Filarmonici Italiani

Violoncello

Federico Guglielmo violino principale
Glauco Bertagnin, Carlo Lazari, Gabriele Bellu, Alessandro Ferrari, Silvia Mazzon violini
Enrico Balboni, Mario Paladin, Silvia Mazzon viole
Luigi Puxeddu, Vittorio Piombo violoncelli
Franco Catalini contrabbasso
Roberto Loreggian clavicembalo
Ivano Zanenghi liuto

Da Bach... a Sollima

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Concerto Brandeburghese in sol maggiore n. 3 BWV 1048
per 3 violini, 3 viole, 3 violoncelli e basso continuo

Giovanni Sollima (1962)
The Family Tree
per 2 violoncelli, archi e continuo
(dal III movimento, Allegro, del Concerto per violoncello, archi e continuo di Antonio Vivaldi RV 419)
“Fecit Neap. 17...”
per violoncello, archi e basso continuo

***

Johann Sebastian Bach
Concerto in re maggiore BWV 1064
per 3 violini, archi e basso continuo
(ricostruzione di Christopher Hogwood dell’originale perduto dalla versione in do maggiore per 3 cembali ed archi)

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto in sol minore RV 531
per 2 violoncelli, archi e basso continuo

Giovanni Sollima
Violoncelles, Vibrez!
per 2 violoncelli, archi e basso continuo

foto

Giovanni Sollima è virtuoso del violoncello e compositore di grande originalità: il suo è un pubblico diversificato e trasversale, che va dagli estimatori di musica colta ai giovani appassionati di rock e “metallari”.
Quella dei Solisti Filarmonici Italiani, riuniti attorno al violinista Federico Guglielmo, è una delle più importanti orchestre da camera a livello internazionale: formata da prime parti delle principali compagini italiane, è erede dei Virtuosi di Roma e dei Solisti Italiani. I Solisti Filarmonici Italiani hanno saputo, in questi anni, dialogare con il pubblico delle nuove generazioni, proponendo affascinanti progetti nei quali il repertorio tradizionale si affianca a composizioni influenzate dai più diversi linguaggi della contemporaneità.
Dall’incontro fra Sollima e i Solisti nasce un programma dinamico e accattivante, incentrato su capolavori del repertorio barocco, come il Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach, il Concerto RV 531 per 2 violoncelli di Vivaldi, ma accoglie anche sorprendenti pagine dello stesso Sollima: “Fecit Neap. 17...”, in cui il barocco più sensuale dialoga con ritmi alla Stravinskij, e un classico di successo come Violoncelles, Vibrez!.

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