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34074 - Monfalcone

Informazioni:
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orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Biblioteca Monfalcone Per il Teatro di Monfalcone

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Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

LUNEDÌ 27 NOVEMBRE 2017 ORE 20.45
Integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven

Laura Bortolotto
Matteo Andri

Violino - Pianoforte

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Sonata n. 1 in re maggiore op. 12 n. 1
Sonata n. 2 in la maggiore op.12 n. 2

***

Ludwig van Beethoven
Sonata n. 6 in la maggiore op. 30 n. 1
Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24
“La Primavera

Simone Corti (1986)
Nuova composizione commissionata dal Teatro di Monfalcone

foto

Si conclude, con questo concerto, il ciclo dedicato all’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven iniziato due stagioni fa, che ha visto la partecipazione di giovani ma straordinari esecutori: Francesca Dego e Laura Marzadori al violino e Francesca Leonardi e Olaf John Laneri al pianoforte.
Per questa serata, ecco protagonista un duo veramente speciale: Laura Bortolotto al violino e Matteo Andri al pianoforte, entrambi diplomati nei conservatori della nostra regione – a Trieste la prima e a Udine il secondo – con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito.
Beethoven, dunque: le due Sonate dell’op. 12, ingiustamente ritenute “minori” da alcuni biografi, dedicate ad Antonio Salieri, il celebre compositore e direttore musicale dell’opera italiana a Vienna, che fu anche eccellente didatta, con allievi del calibro di Hummel, Czerny, Liszt, Schubert e, appunto, Beethoven.
Quindi la Sonata n. 1 op. 30, il cui ultimo movimento, caso unico per quanto riguarda l’intera produzione delle sonate per violino e pianoforte, è un Allegretto con Variazioni in cui i due strumenti dialogano fra loro con grande varietà di soluzioni ritmiche e melodiche.
Infine la Sonata op. 24, una delle più famose dell’intero ciclo: dedicata al conte Moritz von Fries, uno dei principali mecenati di Beethoven, la sonata è una delle composizioni più apprezzate grazie allo spirito fresco e alla cantabilità; è nota come La Primavera, soprannome aggiunto dall’editore viennese Mollo all’atto della pubblicazione.
Conclude il programma una composizione scritta appositamente per questa occasione da Simone Corti, vincitore nel 2016 del 17° Concorso di Composizione Premio Trio di Trieste.

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