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orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


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Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

LUNEDÌ 27 MARZO 2017 ORE 20.45 | '900&oltre

Quartetto Voce
Pierre Cussac

Fisarmonica

Sarah Dayan violino
Cecile Roubin violino
Guillaume Becker viola
Lydia Shelley violoncello

Antonín Dvořák (1841 – 1904)
Bagatelle op. 47

Sofia Gubaidulina (1931)
De Profundis
per fisarmonica

Erwin Schulhoff (1894 – 1942)
5 Pezzi
per quartetto d’archi

***

Joaquín Turina (1882 – 1949)
La Oración del Torero
per quartetto d’archi

Gabriel Sivak (1979)
Nadando en la nada

Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Tango Sensations

foto

Il Quartetto Voce è un giovane quartetto francese che in pochi anni (il loro debutto è del 2004) si è affermato in numerosi concorsi internazionali (Cremona, Ginevra, Vienna, Bordeaux, Londra, Reggio Emilia) e ha ottenuto nel 2013 la nomina di “Rising Stars” da parte di ECHO. Fra le caratteristiche del Quartetto, l’attenzione alla musica contemporanea e la curiosità per repertori diversi, come quello proposto insieme al fisarmonicista Pierre Cussac.
Titolare di un Master d’Accordéon e di un Prix d’improvisation al CNSM di Parigi, Cussac ha vinto il Concours général des Lycées ed è laureato della Fondazione Cziffra.
Nel programma Cussac presenta brani scritti per diversi tipi di fisarmonica: il bayan (la fisarmonica russa alla quale Sofia Gubaidulina ha dedicato molte composizioni, fra cui De Profundis del 1978), il bandoneón, lo strumento fondamentale nelle orchestre di tango argentine e suonato da Astor Piazzolla (di cui è in programma Five Tango Sensations, opera del 1989 composta per il Quartetto Kronos) e la fisarmonica da concerto, per la quale il compositore franco-argentino Gabriel Sivak ha scritto Nadando en la nada nel 2008.
In apertura di programma, le Bagatelle op. 47 di Dvořák del 1878 (scritte originariamente per 2 violini, violoncello e harmonium), a cui si collega Schulhoff che proprio da Dvořák ebbe il primo appoggio per studiare al Conservatorio di Praga e che con i 5 Pezzi per quartetto del 1923 esplora il mondo dei balli popolari dell’epoca (il n. 4 è “Alla Tango Milonga”). Degli stessi anni (1925) anche La Oración del Torero (La preghiera del torero), una delle pagine più famose del compositore spagnolo Joaquín Turina.

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