Campagna Campagna

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Biblioteca Monfalcone Per il Teatro di Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 3 NOVEMBRE 2017 ORE 20.45

Un bès
Antonio Ligabue

di e con Mario Perrotta
collaborazione alla regia di Paola Roscioli
collaborazione alla ricerca di Riccardo Paterlini
Teatro dell’Argine
in collaborazione con Teatro Sociale di Gualtieri / Comune di Gualtieri / Associazione Olinda dueL

Premio Ubu 2013 – Migliore attore
Premio Hystrio 2014 – Migliore spettacolo dell’anno a giudizio del pubblico
Premio ANCT 2015 al Progetto Ligabue (Un bès / Pitùr / Bassa Continua)
Premio Ubu 2015 – Migliore progetto artistico al Progetto Ligabue

foto

Foto di Luigi Burroni

Un bès... Dam un bès, uno solo! Che un giorno diventerà tutto splendido. Per me e per voi. Ma chi lo dà un bacio allo scemo del paese? Stare al margine è condizione disumana ma è anche angolo privilegiato di osservazione.
Essere pazzo ti posiziona fuori, ma se dipingi con quella forza, forse sono gli altri che sono dentro. E nonostante questa consapevolezza, soffrire come un cane la mancanza d'amore.
Mario Perrotta, vero e proprio campione del teatro di narrazione, porta sul palcoscenico una storia di marginalità, arte e follia dedicata al pittore Antonio Ligabue. Scrive Perrotta: “questo m'interessa oggi di Ligabue: la sua solitudine, il suo stare al margine, anzi oltre il margine, là dove un bacio è un sogno, un'implorare senza risposte che dura da tutta una vita. [...] Mi attrae e mi spiazza la coscienza che aveva di essere un rifiuto dell'umanità e, al contempo, un artista, perché questo doppio sentire gli lacerava l'anima: l'artista sapeva di meritarlo un bacio, ma il pazzo lo elemosinava”.
In Un bès, prima parte di una trilogia sul pittore, Perrotta si inventa una straordinaria maschera verbale emiliana ed evoca lo stato di straziante solitudine che segna Ligabue, il suo delirio ossessivo, analizzando anche lo sguardo che il mondo rivolge al “diverso”, seppure artista geniale.

at1718 01b